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domenica, aprile 15, 2007

Faccio cose, vedo gente

Giusto per spiegare dove sono stato quest’ultima settimana. In viaggio costante, splendido, attraverso città dal fascino irresistibile. Granada con la sua storia al confine tra popoli differenti, Cordoba e i turisti assiepati nelle viuzze, Siviglia tranquillamente adagiata sul Guadalquivir. E infine Madrid, metropoli dal volto umano, vitale e energica in ogni momento e in ogni luogo.

Fatto cose e visto gente, dormito tra autobus e amici, strade e stazioni, camminato tra tanta pioggia e poco sole. Sospirato davanti all’arte araba, incantato da Goya, Velasquez, Raffaello, stupito ancora una volta dalle opere immense e stupende dell’uomo. Incontrato tante persone, mangiato quando capita, pensato di voler viaggiare sempre. Provato a vivere le città non da turista, evitando le grandi masse, gli americani coi cappellini andalusi, i tedeschi con infradito e cappotto, le gite di studenti annoiati. Percorso ogni vicolo in disparte, dimenticato, seduto in ogni piazza e su ogni gradino, respirato l’aria di un paese senza fretta, senza correre, senza la pretesa di conoscere tutto. Lasciandosi semplicemente pervadere dall’ambiente attorno.

Perchè ogni città ha una storia da raccontare e un volto nascosto che svela solo a chi ha il coraggio di essere paziente.

venerdì, febbraio 09, 2007

Un'improbabile alba a Firenze

Sarebbe un sogno. Svegliarsi ogni giorno in una città diversa. Magari non per sempre, giusto qualche anno per capire, vedere, conoscere un mondo che diventa sempre più vicino e sempre più complesso. Questa mattina mi sono svegliato a Firenze. Quando però è una giornata senza sole non puoi vedere nè alba nè tramonto, ma solo grigio scuro diventare chiaro e viceversa. Certo ti guardi intorno e percepisci che la notte lentamente sta morendo, quando le luci dei lampioni si confondono con quelle del cielo e i riflessi sull'acqua si fanno mano a mano più nitidi. Ma d'un tratto capisci che il giorno è arrivato, e non te ne sei reso conto.
Fatto sta che vedere Ponte Vecchio schiarire lentamente è sempre uno spettacolo unico, fatto di ombre, silenzi, parole, magia. E girare in una Firenze deserta di primo mattino è sconcertante.
Vie strette e piazze immense, cupole e statue, classicismo e colore. E' sentire nell'aria secoli di storia e di arte.

E fa impressione ancora una volta vedere le persone che dopo poco cominciano a popolare le strade: camminano dritte, spedite, a testa bassa. Grigie come il giorno che attraversano. Dimenticando che basterebbe alzare un attimo lo sguardo per vedere una volta di più la bellezza che li circonda.
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