Sicilianismi
Dall’altra parte, verso l’entroterra, l’anfiteatro, adagiato sul fianco di una collina che respira, svuotata nei secoli dalle pietre bianche che sono diventati spalti, scene, scale. Un trionfo della cultura e dello spettacolo che rivive in questo mese di maggio col festival del teatro greco, diventando quell’anello mancante tra passato e presente, tra tradizione e modernità. Ogni costruzione è in armonia con l’ambiente che la circonda, pervaso di pacato equilibrio. La natura ringrazia creando qua e la macchie di colore col rosso dei papaveri, con gli olivi millenari, con i fiori che sbocciano al sole.
Oggi giornata trascorsa alla scoperta di Agrigento e la valle dei templi. Disegnati nel cielo azzurro, immortali, perfetti. Gialli come la terra che li custodisce, tesori da ammirare o da guardare distrattamente, respirando sensazioni ed emozioni. Un viaggio che è soprattutto mente, voglia di conoscenza. O forse soltanto di riscoperta.






