In attesa di giudizio
Guida dei giochi per lo straniero. Tutto quello che avreste voluto sapere e nessuno vi ha mai raccontato. E' questo, a grandi linee, il titolo di un opuscolo che circola in questi giorni preolimpici a Pechino.Un inno all'intolleranza, alla repressione, alla privazione della libertà. Un atto di coerenza, dopo tutto, da parte di uno dei regimi più contestati del mondo.
C'è poi il problema delle bandiere: è vietato sventolare quelle dei paesi non partecipanti, e in generale è vivamente sconsigliato portare con sè alcun genere di striscione o cartello. Immagino già la scena di un supporter sardo arrestato perchè sventola lo stendardo con i quattro mori, o le milizie contro la schiera degli italiani con scritto 'ciao mamma'.
Insomma, a conti fatti, le premesse per la sospirata apertura mentale della Cina al resto del mondo non sono le migliori. In attesa di giudizio non resta che alimentare la speranza, non tanto nascosta, che qualcosa stia stia per cambiare.




